Figure femminili della Divina Commedia

Odilon Redon, Beatrice, 1855, collezione privata

Riccardo Bruscagli, DONNE: introduzione al tema. 

Gabriele Lavia, 13 Marzo 2008
Per tutta la sua vita, e per tutta la sua carriera letteraria, Dante si sforza di farci credere che per lui una sola donna ha contato veramente: Beatrice, la “gentilissima”, la “benedetta”, “la gloriosa donna de la mia mente”.
Ma sia nella Vita Nova, sia nelle Rime, molte altre presenze femminili affiorano, in gara più o meno aperta con Beatrice; sintomo di una curiosità sentimentale, di una sensibilità verso l’universo del femminile che la Divina Commedia sigillerà in alcune delle sue figure più memorabili. LEGGI TUTTO…

Un intervento di Luca Serianni (Rai Scuola). CLICCA QUI.

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